Cosa fare quando la pentola a pressione fischia: info e consigli

Le pentole a pressione sono senza ombra di dubbio tra gli utensili casalinghi che non dovrebbero mai mancare in una cucina. Il grande vantaggio di possederne una è che sono in grado di ridurre notevolmente i tempi di cottura di tanti tipi diversi di pietanze, consentendovi di preparare tanti piatti deliziosi anche in poco tempo.

Un primo prototipo di pentola a pressione venne inventato da uno scienziato francese alla fine del 1600, Denis Papin, che iniziò a fare diverse sperimentazioni sulle macchine a vapore. Appassionato di fisica, Papin inventò una sorta di pentola che per mezzo di un pistone, riusciva a condensare il vapore generato dall’acqua portata ad ebollizione. Fu una scoperta sensazionale, che ha gettato le basi dei futuri prototipi di pentole a pressione fino ad oggi.

Anche se oggi ovviamente le pentole a pressione sono molto diverse rispetto a quella inventata da Papin, ciò che fondamentalmente bisogna sapere è che rispetto alle pentole tradizionali, che se riempite di acqua raggiungono l’ebollizione a 100° C, le pentole a pressione, grazie alla loro chiusura ermetica raggiungono in tempi brevi una temperatura interna di 120°C.

Funzionamento

Anche se ai meno esperti e alle meno esperte l’utilizzo di una pentola a pressione può destare un po’ di “paura”, in questo articolo vi spiegheremo quanto in realtà sia semplice, veloce e sicuro cucinare con il meccanismo a pressione. Vediamo passo dopo passo come procedere:

  1. Inserire tutti gli ingredienti necessari per la vostra ricetta (minestre, stufati di carne, brodo ecc.), facendo attenzione a non superare il limite segnato all’interno della pentola per i liquidi (solitamente si tratta di una linea orizzontale in rilievo).
  2. Inserire il coperchio nella pentola, abbassando la leva che consentirà la chiusura ermetica e controllare che abbia aderito perfettamente al bordo superiore della pentola. Questo è un passaggio molto importante per evitare che vi siano fuoriuscite di vapore in fase di cottura, vanificando quindi il meccanismo della cottura a pressione.
  3. Una volta effettuato questo controllo, abbassate la valvola presente sul coperchio, facendo una leggera pressione con la mano.
  4. A questo punto posizionate la pentola sul fuoco, a fiamma viva.

Cosa fare quando la pentola fischia?

In base alla pietanza che avete scelto di cucinare, i tempi di cottura possono variare: ma voi vi baserete su un unico ed efficace segnale di avvertimento: la pentola a pressione comincerà ad emettere un suono del tutto simile ad un fischio e vedrete una fuoriuscita di vapore dalla valvola presente sul coperchio. Dovrete ora, abbassare la fiamma al minimo e attendere 10-15 minuti al massimo prima di spegnere i fornelli.

Quando la pentola a pressione inizia a fischiare, chi è alle prime armi potrebbe spaventarsi e pensare che qualcosa nella cottura è andato storto, ma non è così! E’ del tutto normale! Si tratta di un segnale che serve ad indicarci che il vapore si è accumulato all’interno della pentola e necessita di uscire dalla valvola.

Le operazioni da fare a questo punto, ovvero dopo che la pentola ha iniziato a fischiare, sono poche e semplici, ma vanno eseguite scrupolosamente, passo dopo passo, per non rischiare di incorrere in spiacevoli incidenti domestici.

Come detto all’inizio di questo paragrafo, la prima volta che la valvola inizia a fischiare occorre abbassare la fiamma al minimo e attendere da un minimo di cinque ad un massimo di quindici minuti (i tempi variano in base alla pietanza) prima di spegnere la fiamma. Dopodiché si potranno spegnere i fornelli, ma attenzione a non alzare subito la leva del coperchio ermetico.

  1. Una volta spenta la fiamma, facendo attenzione a non scottarsi, bisognerà sollevare delicatamente la valvola posta sulla sommità del coperchio.
  2. Sentirete un click e vedrete un’intensa nuvola di vapore bianco uscire dalla valvola, accompagnata appunto da un fischio, ma più debole di quello che avete sentito in precedenza.
  3. In pochi secondi il vapore accumulatosi nella pentola a pressione terminerà e lo capirete perché non vedrete più nulla uscire dalla valvola.
  4. Una volta che avrete appurato ciò, potrete procedere a sollevare la maniglia a chiusura ermetica del coperchio e aprire la pentola a pressione in tutta tranquillità e sicurezza.

Conclusioni

Dopo aver letto questo articolo, siamo sicuri che riuscirete ad utilizzare la vostra pentola a pressione in assoluta sicurezza: basterà che seguiate i nostri consigli o quelli prescritti nel manuale di istruzioni fornito con il modello che avete acquistato.

Ricordatevi che i vantaggi di utilizzare una pentola a pressione in cucina sono davvero tanti: in primis, il fatto di ridurre drasticamente i tempi di cottura, senza dover rinunciare a cibi di qualità, freschi e cotti in modo da poter mantenere tutte le proprietà nutritive che solo la preparazione a vapore può garantire, non è certo una cosa da poco.

Un ultimo consiglio che però ci teniamo a darvi è quello di acquistare solo prodotti certificati, perché possono essere immesse in commercio solo pentole a pressione che seguano determinati standard di sicurezza, riguardanti non solo i materiali ma anche i sistemi di decompressione e apertura/chiusura.

 

E’ dai tempi del Liceo che la scrittura è tra le mie più grandi passioni.
Da allora, e dopo aver conseguito una laurea in Letteratura, scrittura, editoria e giornalismo, condivido pensieri e offro consigli utili per la vita di tutti i giorni con chiunque abbia piacere di leggermi. Le guide all’acquisto degli elettrodomestici sono la mia specialità ;-).
Ciò che conta per me è che ciò che scrivo sia sempre interessante, chiaro, esaustivo e soprattutto sincero.

D’altronde, come ha detto anche Ernest Hemingway, tutto quello che si deve fare è scrivere una frase vera. Scrivere la frase più vera che si conosce.

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