Pentole a pressione migliori: opinioni, recensioni, prezzi, migliore pentola a pressione

Se sei alla ricerca delle migliori pentole a pressione sei nel posto giusto. In questa guida ti aiuteremo a capire quali sono i parametri da valutare nel momento dell’acquisto. In commercio troverai infatti diversi modelli con varie caratteristiche. Per questo momento sarà fondamentale saper capire da sé quali sono le varie funzionalità e tutte le componenti che potremo trovare. In questo modo potremo fare un acquisto molto più consapevole e scegliere un prodotto che faccia davvero al caso nostro.

Pentole a pressione migliori: cosa sono

Le pentole a pressione sono degli elettrodomestici da cucina molto utili da adoperare. Si tratta di strumento con i quali potrai metterti in pratica per diversi metodi di cottura. Infatti ti consentiranno di eseguire un tipo di cucina particolarmente salutare e anche molto veloce.

Le pentole a pressione sono diverse dai tradizionali utensili che usiamo ogni giorno in casa. Infatti si possono differenziare per le loro dimensioni, per le opzioni previste e anche per le caratteristiche tecniche. Nei prossimi paragrafi prenderemo in esame tutti questi fattori per conoscere più da vicino questi strumenti.

Le caratteristiche principali delle pentole a pressione sono la cottura accelerata e anche la salubrità dei piatti cucinati. Infatti questi utensili permettono di far arrivare la temperatura interna a circa 120 °C raggiungibili grazie alla pressione ambientale.

Cenni storici

Ma chi ha inventato per primo la pentola a pressione? Un primo modello di questo utensile è stato pensato da Denis Papin, un matematico, fisico ed inventore francese a cui è riconosciuta la sperimentazione della macchina a vapore. Il primo prototipo si chiamava digesteur e non divenne mai molto famoso.

Ma nel 1927 un’azienda tedesca mise in commercio lo studio dell’inventore francese e, dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, l’elettrodomestico si diffuse tra le persone. Infine, un‘azienda francese fece il brevetto di un modello più innovativo di questa pentola e negli anni 50 assunse finalmente il ruolo che gli spettava ed entrò nelle case di molte persone nel mondo.

Funzionamento della pentola a pressione

Ma come funziona davvero la pentola a pressione? Questi utensili hanno un funzionamento molto particolare che va conosciuto nel minimo dettaglio per saperli differenziare dagli altri elettrodomestici. In questi prodotti il punto di ebollizione dell’acqua può cambiare in base al tipo di pressione che si trova nell’ambiente circostante.

Ad esempio, se ci troviamo in una casa di montagna o in una casa al mare, la pressione sarà di certo diversa. In montagna la pressione atmosferica risulterà più bassa rispetto a quella che troveremo al mare e in questo caso l’acqua bollirà a meno di 100 °C. Invece con le classiche pentole bisognerà sempre attendere che l’acqua arrivi intorno ai 100 °C di ebollizione.

Quando arriva il momento di ebollizione, l’acqua evapora e si riduce il calore del liquido e della pentola stessa. Con gli utensili a pressione potremo invece bloccare l’evaporazione riducendo la dispersione di vapore e aria. In questo modo, la pressione interna della pentola aumenterà, precisamente fino ai 2 bar. Il punto di ebollizione dell’acqua, a sua volta, raggiungerà i 120 °C, 20 °C in più rispetto alla norma.

Così, i cibi che si trovano nella pentola a pressione verranno cotti in un minor tempo. Le pentole a pressione sono inoltre regolate da due valvole, una valvola ha il ruolo di controllare tutto il processo, l’altra invece è una valvola di sicurezza.

In sintesi, la caratteristica delle pentole a pressione, che le differenzia dagli altri elettrodomestici tradizionali, è di raggiungere la pressione, poi viene prodotta una forza da parte del vapore che va a spingere sulla valvola. Il vapore acqueo uscirà e la pressione interna verrà regolata al valore che si vuole. Come si capisce anche dal nome, si tratta di uno strumento che sfrutta l’accumulo di pressione che verrà a crearsi all’interno. Quel vapore verrà adoperato per cuocere gli alimenti. Questi si cuoceranno non per bollitura ma tramite vaporizzazione, una modalità molto salutare e preferita dai dietologi.

Come usare le pentole a pressione

Ora che abbiamo scoperto qual è il funzionamento vero e proprio che sta alla base di una pentola a pressione, scopriamo quali sono i passaggi che dovrà fare ciascuno per poter cucinare con questi utensili.

Per usare le pentole a pressione dovremo aggiungere poca acqua all’interno dell’elettrodomestico insieme agli ingredienti che vogliamo cuocere. Poi potremo chiudere il coperchio e accendere il fuoco dei fornelli. Dovremo in seguito attendere che la pentola si scaldi e che il liquido che abbiamo versato dentro arrivi ad una temperatura di 110 °C o di 120 °C. Inoltre verrà prodotto un vapore che consentirà ai cibi di cuocersi.

Potrai adoperare sempre le due valvole presenti sul coperchio per evitare che all’interno della pentola venga a crearsi troppa pressione. Infatti, la valvola di cottura si alzerà da sola e inizierà a fischiare quando il vapore in eccesso starà per uscire. La valvola di sicurezza invece terrà fermo il coperchio fino a che il livello di pressione non si sarà abbassato fino e poi potremo finalmente togliere il coperchio e prendere gli alimenti.

All’inizio della cottura, dovremo alzare il fornello al massimo, poi piano piano, mentre la valvola si alzerà, potremo abbassare il fuoco fino a fine cottura.

Quanti tipi di cotture si possono fare con le migliori pentole a pressione?

Le pentole a pressione saranno utili per i migliori metodi di cottura. Infatti potrai preparare dei cibi in modi molto diversi.

Questi utensili ti consentiranno di fare dei bolliti di carne e brodo, dei brasati facendo dorare i cibi e poi sfumandolo con il vino, degli arrosti, dei pesci al cartoccio, degli stufati di verdure, carne o pesce e infine la cottura al vapore, utile quando si hanno a disposizione gli appositi cestelli.

Da non sottovalutare è anche la possibilità di effettuare cotture a bagnomaria, ad esempio quando ci serve del cioccolato per i dolci, oppure la semplice doratura dei cibi.

Le pentole a pressione risultano quindi davvero versatili perché ci consentiranno di cucinare in moltissimi modi diversi alimenti. Ogni alimento potrà inoltre raggiungere la completa cottura in tempi davvero rapidi. Nella griglia vi indicheremo la durata generica delle cotture di varie categorie di alimenti.

Alimenti Tempi di cottura (min)
Legumi secchi 30-40 min
Legumi freschi 20-30 min
Riso 5-7 min
Stufati 20-30 min
Pesce 5-10 min
Verdura 4-10 min
Patate 15-20 min
Arrosti di carne 15-30 min
Bolliti di carne 20-45 min
Frutta 2-5 min

Capacità delle pentole a pressione

Un fattore importante da valutare prima di scegliere le pentole a pressione migliori è la capacità. Per capacità si intende la capienza e quindi la quantità di cibo e anche di acqua che potrai inserire nell’utensile.

I modelli di pentole che sono più compatti di solito risultano più economici rispetto a quelli molto capienti. In generale, troveremo due tipi di prodotti,  le pentole a pressione piccole con una capienza che va dai 3 litri ai 5 litri e quelle grandi da 7 litri a 12 litri.

Se avete esigenze non troppo pretenziose e siete in pochi a casa, la prima categoria farà al caso vostro. Infatti le pentole di piccole dimensioni andranno bene per cucinare per un quantitativo pari a 3 persone. Ma se in famiglia siete numerosi o se già sai che vorrai cucinare per molte persone, ti consigliamo una pentola a pressione grande.

Varie tipologie di pentole a pressione

Nei negozi troverai delle pentole a pressione migliori di altre in base alla tecnologia in possesso. Ciascun modello infatti sarà provvisto di opzioni e funzionalità diverse che vanno scelte in base alle esigenze. Potremo quindi trovare generalmente 4 modelli di pentole a pressione.

Le pentole a pressione classiche sono quelle composte dal coperchio ermetico dalle due valvole e dal tradizionale pentolino. Si tratta di utensili semplici senza funzioni in più e sono l’ideale per chi desidera avere un prodotto semplice a portata di tutti. Potrai sempre usare le pentole tradizionali per tutti i metodi di cottura che abbiamo elencato nei paragrafi sopra.

Poi troverai le pentole a pressione con il display, le migliori per chi vuole monitorare l’andamento della cottura. Dal monitor potrai infatti seguire i tempi e anche le opzioni che hai selezionato. Poi troverai le pentole a pressione di tipo elettrico. Questa tipologia di elettrodomestici rappresentano un modello ibrido da i modelli con il monitor e quelle a cottura lenta. Non si consiglia di usarle sui fornelli classici poiché spesso necessitano di un piano di cottura elettrico.

Infine ti segnaliamo le pentole a pressione ad induzione, le migliori per chi ha dei piani cottura ad induzione. Perciò, come abbiamo potuto vedere, per ogni tipo di forno e di piano di cottura potremo trovare degli elettrodomestici adatti e specifici.

Come fare le migliori manutenzioni delle pentole a pressione

Ci sono dei criteri da tenere in considerazione per effettuare una corretta manutenzione delle pentole a pressione. Innanzitutto occorre dire che in base al modello a disposizione avremo diverse metodologie per la pulizia, ma possiamo comunque assicurare che si tratta di un’azione piuttosto semplice.

Le pentole in acciaio inox, ad esempio, possono essere lavate comodamente a mano o anche in lavastoviglie. Anche i modelli di pentole a pressione con le pareti interne antiaderenti sono soggette ad una manutenzione piuttosto facile. Infatti avremo una doppia pentola, quella interna e quella esterna. Quella che troviamo dentro potremo rimuoverla e lavata a mano o messa in lavastoviglie. Dovremo però fare attenzione ad usare alle spugne in acciaio per l’interno altrimenti rischieremo di rovinare e danneggiare la parte antiaderente o addirittura di rigarla.

Le pentole con i graffi o le rigature, si sa, possono diventare molto nocive per la salute. Questo perché i materiali antiaderenti spesso contengono degli elementi chimici che, se vengono a contatto con gli alimenti potrebbero diventare molto dannosi, non solo per l’uomo, ma anche per l’ambiente circostante.

Materiali migliori per le pentole a pressione

Le pentole a pressione sono quasi tutte realizzate in materiali particolarmente resistenti e duraturi. Questo perché per riuscire a sostenere delle temperature molto alte nonché la pressione elevata, le pareti del prodotto dovranno essere immancabilmente di prima qualità.

La maggior parte delle pentole a pressione è realizzata in acciaio inossidabile. Questo elemento è molto adatto per la sicurezza dell’elettrodomestico poiché riesce a mantenere il calore al suo interno e anche la pressione. Inoltre l’acciaio inox resiste alle temperature elevate e anche all’usura nel tempo, una componente quindi da non sottovalutare per un elettrodomestico che viene “stressato” molto. Inoltre l’acciaio risulta anche molto facile da pulire e non si incrosta facilmente.

Invece, i modelli con il monitor o quelli di tipo elettrico possono essere realizzati in un materiale duplice: l’acciaio inox e anche una parte antiaderente all’interno. In questi casi avremo degli elettrodomestici in grado di resistere alle alte temperature, alle pressioni alte e al deterioramento. Inoltre questa tipologia di pentole non prevede l’utilizzo di troppa acqua per la cottura dei cibi.

Vantaggi e svantaggi delle pentole a pressione

Come ogni particolare elettrodomestico, anche la pentola a pressione ha vari aspetti positivi e negativi. I vantaggi principali riguardano sicuramente la possibilità di fare una cottura molto rapida e anche di risparmiare tempo. Inoltre non dovremo sottovalutare la riduzione dei consumi sull’energia elettrica, infatti potremo mettere il fuoco del fornello al minimo perché le perdite di vapore sono poche e la cottura procederà ina autonomia.

Occorre dire che il tipo di cottura che si potrà fare con le pentole a pressione consentiranno anche di preparare dei cibi nella loro forma originaria senza rovinarne la consistenza. Infatti si potrà preservare ogni tipo di sostanza nutritiva, le vitamine e potremmo preparare degli alimenti davvero sani e adatti a qualsiasi tipo di dieta.

In alcuni casi però avremo una perdita di vitamine. Quando le temperature sono troppo elevate c’è il pericolo che alcuni cibi subiscano la distruzione delle proprie vitamine. Ma la velocità di cottura beneficia di molto per preservare le sostanze benefiche degli alimenti.

Tuttavia, occorre notare che tra gli svantaggi che incontreremo c’è quello del limite di cibi da poter utilizzare. Infatti non tutti gli alimenti sono adatti per la cottura a vapore. Alcuni invece saranno davvero ottimi per questo metodo, come i cereali e le patate ma anche i legumi.

Eventuali pericoli delle pentole a pressione

Spesso chi acquista o sta per acquistare una pentola a pressione si interroga sull’eventuale pericolo di questi elettrodomestici. Infatti quando ci si accinge a cucinare con questi utensili si cerca sempre di non perderli mai di vista per paura che questi esplodano o chissà cos’altro.

Il fatto che all’interno della pentola si crei una pressione elevata con l’uscita del vapore acqueo, farebbe infatti subito balzare alla mente l’immagine di un elettrodomestico che salta in aria.  Già potremo immaginarci l’ultimo fischio della valvola di sicurezza che inizia a stridere per avvertirci del pericolo imminente. Ma queste potrebbero essere solo fantasie! Infatti, con un utilizzo corretto tutte le paure potrebbero essere spazzate via immediatamente.

Le due valvole presenti sul coperchio della pentola a pressione, una di cottura e l’altra di sicurezza, esistono proprio per evitare tutto questo. La valvola di cottura ha infatti il compito di ridurre e poi eliminare completamente il vapore acqueo in crescita nella pentola. La pressione interna di conseguenza arriva a circa 2 bar. Inoltre, sul foglio delle istruzioni leggerete chiaramente che prima di aprire il coperchio bisognerà attendere qualche minuto per evitare che il vapore esca in modo troppo forte.

Ma quando rimuovere il coperchio? E’ molto semplice. Potrai seguire due strade parallele per capire quale sarà il momento giusto per aprire la pentola e prendere finalmente i tuoi cibi. La prima è quella di aspettare che la valvola di sicurezza si sollevi da sola, la seconda invece è quella di lasciare la pentola sotto un flusso d’acqua corrente per alcuni minuti. In questo ultimo caso, la temperatura che si trova all’interno della pentola diminuirà poco a poco fino ad azzerarsi.

Quali sono le migliori marche

Sono molte le migliori marche di pentole a pressione che potrai trovare in commercio. Sicuramente ti consigliamo sempre di rivolgerti ai brand più conosciuti. Questo  perché potranno garantirti i migliori prodotti di prima qualità e anche la migliore assistenza post vendita. In caso di rottura di qualche componente o di varie segnalazioni, gli acquirenti potranno infatti rivolgersi ad un servizio di assistenza efficace e sempre presente che con i marchi poco conosciuti non potrebbero fare.

Tra i migliori brand per pentole a pressione ti segnaliamo Istant Pot, Fissler Vitavit, Lagostina. I prodotti di Fissler avranno un costo piuttosto alto ma nel catalogo garantiscono anche dei modelli tradizionali e altri adatti ai forni ad induzione. Si tratta di modelli di capienza diversa e con un indicatore sonoro per la sicurezza della cottura.

Lagostina invece è un brand davvero innovativo e noto che vanta di pentole a pressione di prima qualità. Troveremo dei prodotti di varia capienza, da 5 litri a 7 litri, e in diverso materiale, acciaio inox ad esempio. Avrete ben 6 sistemi di sicurezza e un fondo a tre strati. Ma potrete godere anche della funzione Vitamin per preservare tutte le vitamine dei cibi e i sali minerali ed un timer integrato. I prodotti di BRA Pinti, invece, sono conosciuti per essere molto capienti e per avere un comodo manico a forma di forbice e anche le maniglie in bachelite.
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